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Chiesa evangelica valdese di Prarostino

Chiesa evangelica valdese di Prarostino
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Una Parola per te
Poiché avverrà come a un uomo il quale, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità…
(Matteo 25,14-15).
 

 
Dopo la pausa estiva è arrivato il momento di riprendere le nostre attività. È una cosa che succede ogni anno e quindi corre il rischio di ricadere nell'abitudine; ma ci offre anche l'occasione per riflettere su una famosa parabola di Gesù: quella dei talenti.

Il Signore ha affidato a ciascuno di noi dei talenti, cioè dei doni, delle capacità; e si aspetta che noi li facciamo fruttificare, non che li lasciamo inutilizzati.

Nella nostra Chiesa di Prarostino vi sono persone impegnate nelle varie attività: si tratta di credenti che cercano di mettere a frutto al meglio i talenti che hanno ricevuto, ma molto spesso rimangono soli nel loro compito. C'è bisogno che anche altre persone sentano la necessità di mettere a disposizione della comunità le capacità che hanno ricevuto da Dio, soprattutto giovani leve che, anche se un po' carenti in esperienza, avrebbero il vantaggio dell'energia e dell'entusiasmo.

Le attività ecclesiastiche riprendono ogni anno in questo periodo, ma ogni anno che passa è un anno che è passato anche per noi; e mentre chi è nella verde età se ne accorge appena, coloro che sono in età più avanzata sentono il peso degli anni e sperano che altre persone più giovani possano affiancarli prima e sostituirli poi nel servizio che ogni credente dovrebbe sentire di rendere con generosità ed entusiasmo al Signore e alla chiesa.

Dio ha voluto tempo addietro far nascere la nostra chiesa e ci ha fornito i mezzi per farla vivere e crescere: la sua grazia innanzitutto, e poi le nostre capacità, i nostri talenti. Sarebbe un vero peccato se la maggior parte di noi andasse a sotterrare il proprio talento e rimanesse a guardare quello che succede nella chiesa, sentendosi più utente che membro impegnato.

Teniamo presente che, alla fine del nostro tempo terreno, Dio ci chiederà conto di come abbiamo usato i talenti che ci ha affidato.

La ripresa delle attività ci porti a riflettere sul fatto che siamo tutti, e non solo alcuni e sempre gli stessi, responsabili della vita delle nostre comunità e che il Signore ci invita ancora una volta a farci avanti per mettere a frutto le capacità di cui ci ha fatto dono.

Past. Donato Mazzarella
 
 
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